Fine pena: ora

da a al Piccolo Teatro Grassi

Nel 1985, a Torino, si celebra un maxiprocesso alla mafia catanese. Tra gli imputati è Salvatore, un ragazzo che avrà l’ergastolo. Il giorno dopo la sentenza il giudice avvia con lui una corrispondenza che durerà ventisei anni. Mauro Avogadro porta in scena la drammaturgia di Paolo Giordano da Fine pena: ora, scritto dal giudice Elvio Fassone.

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